informazioni utili

fare la spesa a Basilea , LIDL.

Melanzane, 0,520 kg = 1,55 CHF ( 2.99 x kg)

Patate 2 kg = 2,49 CHF

Carote 1 kg = 1,25 CHF

Pomodorini ciliegia 0,500 kg = 2,49 CHF

Insalata iceberg già pronta 200 gr = 1,69 CHF

Prosciutto crudo due confezioni da 100 gr ( 2 x 4,79 CHF) = 9.58 CHF

6 Uova da allevamento all’aperto 2.89 CHF

Latte parzialmente scremato mezzo litro 1,19 CH

Piselli in scatola 400 gr 1,19 CHF

Insalata mista già pronta 200 gr 1,59 CHF

pane per toast 500 gr 0,99 CHF

totale: 26,90 CHF 

in euro: 22,05

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sistema fiscale

Livelli di riscossione delle imposte in Svizzera

  1. imposta federale -solo imposta sul reddito max 11,5%
  2. imposta cantonale -imposta sul reddito (cantone Basilea-città max 26%) + imposta sul patrimonio (cantone Basilea città max 9%)
  3. imposta comunale -calcolata perlopiu’ come percentuale dell’imposta cantonale
  4. imposta di culto -comuni ecclesiastici con riscossione di imposte nel Cantone di Basilea città: chiesa cristiano-cattolica,evangelico-riformata,romano-cattolica e comuni israeliti.

 

Federalismo e imposte

  • in principio un cantone assolve tutte le prerogative di un’istituzione pubblica (scuole,sanità,sicurezza,giustizia) che secondo la costituzione non sono riservati alla Federazione (come le leggi criminali e la difesa nazionale)
  • il finanziamento di queste prerogative cantonali è il compito del cantone
  • per finanziare questi compiti ogni cantone promulga un insieme di leggi proprie,cosi’ esistono in Svizzera 26 leggi fiscali.

 

I cantoni non sono pienamente liberi di promulgare delle leggi fiscali,devono coordinare diversi tipi di riscossione e i diversi tipi di deduzioni. L’ammontare delle imposte sarà cosi’ definito ufficialmente da ogni cantone. Esistono così importanti differenze tra i cantoni e i comuni per l’ammontare delle imposte.

sito internet : www.steuerverwaltung.bs.ch (sito in tedesco)

Come funziona l’assicurazione malattia?

Tutte le persone che vivono in Svizzera devono stipulare entro tre mesi un’assicurazione contro le malattie e gli infortuni. Tutte le casse malati offrono le stesse prestazioni per un’assicurazione di base.

Le casse malati hanno l’obbligo di accettare nell’assicurazione di base ogni persona che ne fa richiesta.

Quali prestazioni sono coperte dall’assicurazione di base?

principali prestazioni

  • Cure ambulatoriali -cure pestate da medici ufficialmente autorizzati
  • Cure ospedaliere -cure e degenza del reparto comune (camera a piu’ letti) di un ospedale del Cantone di residenza,figurante nella lista ufficilae
  • Emergenze -cure di emergenza,contributi ai costi di trasporto e di salvataggio
  • Farmaci -farmaci e analisi di laboratorio prescritti da un medico e che figurano su una lista ufficiale
  • Gravidanza e parto – esami di controllo,corsi di preparazione al parto,spese del parto,consulenza per l’allattamento,interruzione gravidanza
  • Prevenzione -esami ginecologici preventivi,vaccinazioni,controlli preventivi per bambini in età prescolare
  • Riabilitazione -riabilitazione in ambito ospedaliero dopo un’operazione o una malattia grave,fisioterapia ed ergoterapia,se prescritte da un medico
  • Malattia durante un soggiorno all’estero -Cure di emergenza all’estero durante soggiorni di breve durata
  • Medicina alternativa– medicina antroposofica,omeopatia,terapia neurale,fitoterapia e medicina tradizionale cinese

 

L’assistenza sanitaria in svizzera è gratuita?

no,dovrete pagare un premio mensile. Quando vi recate dal medico dovete inoltre partecipare ai costi della consultazione.

 

Partecipazione ai costi (franchigia,aliquota percentuale e contributo ospedaliero)

L’assicurato è tenuto a partecipare ai costi delle consultazioni mediche,dei ricoveri ospedalieri e dei medicinali fino un minimo di 300 franchi all’anno. Questo importo è chiamato franchigia.per i bambini la franchigia non si paga.

A partire dal momento in cui le fatture mediche da voi pagate durante l’anno superano la franchigia,la cassa malati assume i costi eccedenti. Di questi costi voi dovete tuttavia pagare il 10% (aliquota percentuale)

L’aliquota percentuale non puo’ superare i 700 franchi annui per gli adulti e 350 per i bambini. In caso di degenza ospedaliera dovete pagare un contributo di 15 franchi al giorno.

In caso di maternità (gravidanza e parto) non dovete partecipare ai costi,e quindi non pagate nè franchigia,nè aliquota percentuale,nè contributo ospedaliero.

 dottore blog

Le assicurazioni sociali

Caduceus with First-aid Kit

 

  • Qual’è la struttura della previdenza svizzera per la vecchiaia,i superstiti e l’invalidità?

La previdenza svizzera per questi punti si suddivide in due settori

  1. l’AVS/AI (primo pilastro) è l’assicurazione di base. Riguarda tutte le persone che abitano o lavorano in Svizzera.
  2. la previdenza professionale ( secondo pilastro) è un’assicurazione aziendale e comprende obbligatoriamente soltanto le persone che lavorano in Svizzera con un reddito annuo di almeno 20.520 franchi.

L’AVS/AI e la previdenza professionale sono obbligatorie e assicurano:

  • la vecchiaia (rendite di vecchiaia)
  • in caso di invalidità (rendite di invalidità)
  • in caso di decesso del coniuge o di un genitore (rendite per superstiti)

L’AVS/AI è gestita dalle casse di compensazione. La previdenza professionale è gestita dagli istituti di previdenza (es. casse pensioni).Ogni datore di lavoro che impiega persone assicurate obbligatoriamente,deve aderire ad un istituto di previdenza registrato

L’essenziale in merito all’AVS/AI

  • Che cosa significa per me essere assicurato? 

L’appartenenza all’AVS/AI comporta diritti e doveri. L’obbligo principale consiste nel pagamento dei contributi. Una volta assicurato riceverà un certificato d’assicurazione AVS su cui figurerà il Suo numero personale di assicurato AVS.Deve indicare tale numero in tutte le lettere indirizzate alla cassa di compensazione.

 

  • Qual’è il mio contributo all’assicurazione,se esercito un’attività professionale?

Le viene detratto il 5,05% del suo salario lordo.

 

  • Sono assicurati anche i miei familiari oppure si devono assicurare da sè?

L’AVS/AI è un’assicurazione personale. 

maggiori informazioni all’indirizzo www.ahv-iv.info. (pagina in tedesco italiano e francese)

 

L’essenziale in merito alla previdenza professionale (secondo pilastro)

  • Come pago l’assicurazione?

I contributi sono ripartiti tra Lei e il suo datore di lavoro.

Il suo datore di lavoro si assume il versamento almeno della metà.La sua parte è detratta direttamente dal salario ed è versata all’istituto di previdenza insieme a quella del suo datore di lavoro. Se cambia datore di lavoro,passa all’istituto del nuovo datore,portando con sè tutto il capitale risparmiato. (prestazione di uscita). Lei non puo’ disporre liberamente di tale denaro. Quest’ultimo puo’ essere riscosso soltanto a determinate condizioni.

  • Sono assicurati anche i miei familiari oppure si devono assicurare da sè?

il secondo pilastro è un assicurazione personale.

 

-Cosa devo fare quando cambio posto di lavoro?

per quanto concerne l’AVS/AI deve presentare il suo certificato d’assicurazione AVS al nuovo datore di lavoro.

per quanto concerne la previdenza professionale (secondo pilastro) deve comunicare all’istituto di previdenze del datore di lavoro precedente l’indirizzo del nuovo istituto di previdenza in modo che il capitale risparmiato possa essere trasferito.

-Cosa devo fare se smetto di lavorare e rimango in Svizzera,ma non vado in pensione?

per quanto concerne l’AVS/AI si deve annunciare presso la cassa di compensazione del suo Cantone di residenza. (indirizzo qui www.ahv-iv.info.)

per quanto concerne la previdenza professionale (secondo pilastro) non puo’ farsi versare in contanti il capitale risparmiato ma ha tre possibilità

  1. il capitale puo’ essere versato su un conto speciale presso una banca
  2. il capitale puo’ essere versato presso un’assicurazione
  3. puo’ lasciare il capitale presso l’istituto collettore.

 

Si consiglia di conservare sempre:

-il certificato d’assicurazione AVS

-l’estratto del conto individuale AVS/AI

-conteggi del salario

-attestazioni del salario

-il certificato previdenza del secondo pilastro

-il regolamento dell’istituto di previdenza

 

 

 

 

Abitare in Svizzera (Basilea)

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La domanda di locazione di un appartamento

Chi si interessa ad un appartamento,normalmente compila dapprima un modulo di domanda,nel quale vengono richieste informazioni su età,stato civile,professione,figli,permesso di soggiorno,datore di lavoro,salario,animali domestici ecc. Per provare che una persona è in grado di pagare la pigione,spesso è necessario un estratto del registro dell’Ufficio delle Esecuzioni e Fallimenti. Questo documento puo’ essere richiesto presso l’Ufficio delle Esecuzioni e Fallimenti del luogo di domicilio.

Il contratto di locazione

Di regola,il locatore e l’inquilino stipulano un contratto di locazione scritto. Con la loro firma si impegnano a rispettare il contratto. é importante capire esattamente tutti i punti di vista del contratto e,in caso di dubbio,richiedere dei chiarimenti prima di firmare.

Nella maggior parte dei casi un contratto di locazione contiene anche le condizioni generali di contratto e il regolamento della casa.

In alcuni cantoni (per esempio Uri,Nidvaldo,Zugo,Friborgo,Neuchatel,Ginevra e Vaud),il locatore deve accludere al contratto un formulario con cui informa l’inquilino sulla possibilità di opporsi ad una pigione iniziale eccessivamente alta.

Pagamento del deposito

Gli inquilini spesso devono pagare una determinata somma in anticipo-un cosiddetto deposito (o cauzione). Questo ammonta ad un massimo di tre pigioni mensili e viene versato su uno speciale conto bancario (un conto deposito di garanzia) a done dell’inquilino. Il deposito serve da garanzia per il locatore, Una volta riconsegnato l’appartamento,all’inquilino viene restituito il deposito compresi gli interessi. Nelle cooperative edilizie,l’inquilino di regola non paga un deposito,ma un contributo per divenirne socio. Tale somma puo’ essere nettamente maggiore rispetto alla cifra di tre pigioni mensili.

Ingresso nel nuovo appartamento

L’inquilino ha il diritto di stabilirsi in un appartamento pulito e ben utilizzabile. Prima che il nuovo inquilino si stabilisca nell’appartamento,avviene la presa in consegna dell’appartamento. Locatore e inquilino controllano assieme lo stato dell’appartamento e annotano per iscritto,in un verbale,gli eventuali difetti (compresi i piccoli danni).

Importante:l’inquilino che rileva oggetti o rivestimenti del pavimento dall’inquilino precedente,al momento di sgombrare l’appartamento dovrà eventualmente rimuoverli a proprie spese.

Pagamento della pigione e delle spese accessorie

Di regola,l’inquilino paga la pigione mensilmente e anticipatamente. Per lo piu’ paga anche le spese accessorie,per esempio il riscaldamento,l’acqua calda o la televisione via cavo. Il locatore ha diverse possibilità di fatturare le spese accessorie. Quando vengono fatturate in acconto,il locatore ha l’obbligo di redigere un conteggio particolareggiato almeno una volta l’anno. In base al conteggio particolareggiato,è possibile che l’inquilino debba pagare una somma supplementare o che gli venga restituito il denaro pagato in eccesso. Come di regola tutte le fatture,anche il conteggio delle spese accessorie dovrebbero essere controllate scrupolosamente.

Se il locatore intende aumentare la pigione (per esempio in seguito ad una ristrutturazione o in caso di aumento dei tassi ipotecari) deve farlo servendosi di un modulo ufficiale. Chi ritiene infondato un aumento della pigione,ha 30 giorni di tempo per contestarlo per iscritto presso l’autorità di conciliazione.

Esistono motivi per il quale l’inquilino puo’ domandare al locatore una riduzione della pigione,per esempio in caso di riduzione dei tassi ipotecari.

Certi appartamenti sono stati costruiti con l’aiuto di sussidi forniti dallo stato. Per gli aumenti di pigione di questi appartamenti si applicano regole speciali.

Abitare

Chi desidera apportare modifiche all’appartamento (dipingere pareti,sostituire tappeti,installare una lavatrice,ecc) necessita dapprima dell’approvazione scritta del locatore

Il locatore deve essere informato in caso in cui l’inquilino si sposi,divorzi o quando nell’appartamento vengono ad abitare ulteriori persone,

Danni all’appartamento

In caso di grossi danni occorre avvertire immediatamente il portinaio o il locatore. Se il locatore non reagisce,l’inquilino dovrebbe comunicare ancora una volta il danno per iscritto e preferibilmente con lettera raccomandata.

Semplici lavoro di riparazione o di pulizia devono essere fatti e pagati dall’inquilino. (sostituire filtro della cappa,una teglia o il tubo della doccia.)

Quando un danno è stato causato dall’inquilino ,egli deve assumersene almeno in parte i costi. Se non è responsabile del danno,spetta al locatore. Quando una parte dell’appartamento non è utilizzabile in seguito a lavori di manutenzione,l’inquilino puo’ richiedere una riduzione della pigione.

in caso di difficoltà

Quando un locatore e inquilino non sono in grado di risolvere direttamente una controversia,possono richiedere l’aiuto di un’istanza indipendente. Ogni cantone mette a disposizione un’apposita autorità di conciliazione.

Chi ha problemi di denaro,si metta preferibilmente in contatto con il locatore e con i servizi sociali del comune.In caso di mancato pagamento della pigione o di ritardo di pagamento,il locatore puo’ disdire il contratto e sfrattare l’inquilino a breve termine.

Disdetta del contratto di locazione

Sia il locatore che l’inquilino possono disdire il contratto di locazione. I termini e le scadenze da rispettare sono fissati nel contratto.

L’inquilino che desidera dare la disdetta,deve farlo per iscritto e preferibilmente tramite lettera raccomandata. I coniugi hanno gli stessi diritti. Ciò significa,che la disdetta è valida solo se firmata da entrambi i coniugi. Chi desidera risolvere il contratto prima del suo termine puo’ proporre al locatore un nuovo inquilino disposto a subentrare nel contratto di locazione. Il locatore ha un mese di tempo per verificare se l’inquilino subentrante è effettivamente in grado di soddisfare il contratto di locazione e di pagare la pigione. In caso contrario l’inquilino dovrà pagare la pigione fino alla data fissata contrattualmente.

Il locatore che intende disdire il contratto deve utilizzare il modulo ufficiale.

Egli deve inoltre inviare all’inquilino e al coniuge una disdetta ciascuno in buste separate. Chi riceve la disdetta,ha 30 giorni di tempo per contestarla per iscritto presso l’autorità di conciliazione.

Tra vicini

Per un buon vicinato è importante che gli inquilini si rispettino reciprocamente e che si attengano a determinate regole. Per esempio:

  • la quiete notturna dura di regola dalle ore 22 alle ore 7,la quiete pomeridiana dura dalle ore 12 alle ore 13. In queste fasce orarie è necessario abbassare il volume della tv e degli apparecchi musicali e non fare attività rumorose. é consigliabile avvisare i vicini,nel caso si desideri organizzare una festa.
  • Ingresso,tromba delle scale,lavanderia,spazi di accesso alle cantine e alle soffitte,ecc. sono a disposizione di tutti gli inquilini. é importante non ostacolare con oggetti personali gli spazi ad uso collettivo.
  • animali domestici quali gatti e cani non sono permessi in tutti gli appartamenti. il contratto di locazione fornisce le informazioni necessarie in proposito.
  • in molti edifici è vietato fumare negli spazi comuni.

Buono a sapersi

é consigliabile stipulare un’assicurazione domestica e di responsabilità civile. In alcuni contratti di locazione queste assicurazioni sono obbligatorie. Esse coprono determinati danni,per esempio i danni al pavimento dovuto all’acqua fuoriuscita dalla vasca da bagno o le fessure del lavandino formatesi in seguito alla caduta di un oggetto.

gli indirizzi degli uffici utili possono essere richiesti ai comuni o trovati alla pagina www.bwo.admin.ch (dispoinibile in italiano tedesco francese e inglese)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amt für Wirtschaft und Arbeit (Ufficio dell’economia e del lavoro)

il contratto di lavoro

www.awa.bs.ch/av_rechtsberatung

sito disponibile in tedesco francese e inglese.

www.seco.admin.ch/themen/00385/00420/00423/index.html?lang=it

sito disponibile in italiano,consigliato.

Sul sito della SECO potete inoltre trovare informazioni utili su vari temi,anche approfondimenti del campo lavorativo.

 

Versamento continuato del salario

  • in caso di malattia nel primo anno di servizio: 3 settimane a partire dal quarto mese d’impiego
  • in caso di infortunio aziendale: indennità salariale obbligatoria dell’ 80%
  • Assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia,non obbligatoria
  • Assicurazione malattia obbligatoria (cassa malati)

altre informazioni

www.asb.bs.ch/formulare-merkblaetter.htm

sito solo in tedesco

 

Gravidanza / parto

  • Terminato il periodo di prova: nessun licenziamento da parte del datore di lavoro durante la gravidanza e nelle prime 16 settimane dopo il parto
  • L’assicurazione di maternità copre l’80% del salario per 14 settimane (attualmente al massimo CHF 196.– al giorno)
  • misure particolari per la tutela della salute

altre informazioni

www.seco.admin.ch/themen/00385/02747/02754/02798/index.html?lang=de

 

Lavoro di servizio domestico

  • in caso di servizio domestico è assolutamente necessario annunciarsi presso la cassa di compensazione e presso l’assicurazione contro gli infortuni professionali
  • niente lavoro a nero!

altre informazioni

www.awa.bs.ch/dienstleistungen/arbeitnehmerinnen/arbeitsvertraege/hausangestellte.htm

sito disponibile in francese tedesco e inglese

 

Disoccupazione

Presupposti per percepire indennità di disoccupazione:

  • essere domiciliati in Svizzera
  • aver versato contributi almeno 12 mesi in Svizzera (contributi nella CE imputazione eventuale)
  • aver lavorato almeno 1 giorno in Svizzera
  • disporre di un permesso

altre informazioni

www.awa.bs.ch/home-fr/auchomagequefaire.htm

sito disponibile in francese tedesco e inglese

 

Consulenza legale sulle disposizioni del contratto di lavoro

  • appuntamenti individuali

pomeriggio,ufficio 205,Utengasse 36,secondo piano, 14:00-17:00

lunedì  MLaw Anna Rhonheimer

martedì lic.iur. Bernhard Bucher

giovedì lic.iur. Carmen Hänggi

  • informazioni telefoniche

da lunedì a giovedì,dalle ore 8:30 alle 11:30

al numero di telefono 061/267 88 09 – 061/267 88 32

Homepage

www.awa.bs.ch/av_rechtsberatung

sito in francese inglese e tedesco

 

Integrazione a Basilea

Obbligo di notificazione

Notificazione dell’arrivo

  • dopo l’arrivo in Svizzera,obbligo di notificazione dell’arrivo entro 14 giorni presso l’Einwohneramt (Ufficio dell’anagrafe) di Basilea-Città. (io personalmente non mi sono annunciata da nessuna parte finchè non ho ottenuto il permesso,ma rientravo nei tre mesi di soggiorno concessi)
  • dopo il cambio di residenza all’interno della Svizzera,obbligo di notificazione dell’arrivo entro 14 giorni al nuovo luogo di residenza e obbligo di notificazione della partenza al vecchio luogo di residenza.

Notificazione della partenza prima di un trasferimento all’estero

  • entro 14 giorni presso il vecchio luogo di residenza

 

Permessi di dimora

  • permesso B

-Permesso di dimora

  • permesso L

-Permesso di dimora temporanei -fino a 364 giorni

  • permesso C

-Permesso di domicilio

 

Cambiamento di cantone

Cittadini/e UE

-non necessitano di alcun permesso per cambiare Cantone

Cittadini di Stati terzi

-le persone aventi un permesso L o B devono richiedere preventivamente l’autorizzazione del nuovo Cantone

 

Patente di guida estera

  • Far trascrivere la patente di guida entro 1 anno

-richiesta di trascrizione presso il Motorfahrzeugkontrolle (controllo dei veicoli a motore)

  • i conducenti professionisti devono procurarsi una patente di guida svizzera prima del servizio lavorativo.

 

PER DOMANDE SU

  • Permessi di dimora per familiari
  • Richieste di visto
  • Domicilio e naturalizzazione

Homepage: www.bdm.bs.ch